Cos'è l'ISCAR?
L’ISCAR, la Società Internazionale per la Ricerca
Culturale e sulla teoria dell’Attività, è
una associazione scientifica che mira a sviluppare la ricerca
multidisciplinare teorica ed empirica sulle dimensioni sociali,
linguistiche, culturali e storiche delle pratiche umane e promuove
la comunicazione scientifica reciproca e la cooperazione di ricerca
fra i suoi membri.
Non è possibile fornire una descrizione univoca che caratterizzi
l’oggetto di studio dell’ISCAR, anche se il quadro
primario di riferimento storicamente adottato da gruppi di ricercatori
di discipline diverse si è evoluto in un insieme di prospettive
teoretiche di matrice psicologica, basate sulle teorie formulate
per la prima volta negli anni 1920-30 in Unione Sovietica da studiosi
quali L.S.Vygotsky, A.N.Leontiev, A.R.Luria, e S.L. Rubinshtein.
L’attenzione internazionale verso queste prospettive, all’infuori
dell’Unione Sovietica, è iniziata nel 1960, specialmente
da parte di psicologi, linguisti e ricercatori in ambito psicoeducativo
e sociale. Successivamente l’interesse si è esteso
anche ai ricercatori che si occupano di tecnologie dell’informazione
e a quelli impegnati nello studio di pratiche collettive, quali
antropologi e sociologi. I campi disciplinari implicati e gli
interessi di ricerca considerati nell’ISCAR sono molteplici
e tutti hanno trovato delle modalità di sviluppo entro
l’associazione. Infatti gli argomenti teorici originari
si sono poi articolati ulteriormente cosicché oggi non
c’è una prospettiva teorica tipica o dominante all’interno
dell’ISCAR. Pertanto è probabile che singoli membri
della nostra associazione si autodefiniscano variamente come ricercatori
socio-culturali o ricercatori della teoria dell’attività
o di psicologia culturale o psicologia critica (solo per citare
i riferimenti più comuni).
Comunque un punto di riferimento condiviso, che appare in gran
parte delle ricerche condotte dai nostri associati, è l’interesse
per lo studio di pratiche culturali specifiche e/o per la genesi
e lo sviluppo di processi mentali. Le pratiche e processi sono
studiati considerando le dimensioni storiche e collettive, la
mediazione di strumenti e segni, oltre che le modalità
di partecipazione a queste pratiche. Le indagini posso riguardare
aspetti individuali e/o sociali.
C’è nell’ISCAR una pratica consolidata che
incorpora idee provenienti da diversi modi di pensare e diverse
metodologie utilizzate per lo studio di problemi sociali rilevanti
sul piano locale e globale. A questo hanno contribuito approcci
di ricerca diversi che si rifanno al pragmatismo, all’interazionismo
simbolico, all’analisi del discorso e della conversazione,
alla sociolinguistica, alla semiotica, alla prospettiva derivata
da Bakhtin, alla sociologia della scienza. C’è anche
attenzione per l’antropologia sociale e culturale, per la
storia, per una gamma di tradizioni sociologiche e per diversi
approcci legati alla tradizione filosofica di tipo socio-costruttivista.
Un tema importante ricorrente nello sviluppo della tradizione
teorica propria dell’ISCAR riguarda la relazione tra teoria
e pratica. Questo interesse nasce in parte da una preoccupazione
interna alla prospettiva teorica prevalente, che è quella
di contribuire al miglioramento della società e della vita
quotidiana. La visione epistemologica vede le teorie psicologiche
contemporanee svilupparsi in relazione alle pratiche sociali in
cui si impegnano usualmente gli esseri umani.
In breve, nell’ISCAR c’è oggi una ampia gamma
di interessi teorici, pratici e filosofici. I nostri membri sono
interessati ad una varietà di pratiche sociali, in primo
luogo la socializzazione, il lavoro, la salute, la famiglia, lo
sviluppo individuale. Alcuni degli argomenti più rilevanti,
includono:
- le condizioni della scolarizzazione e dell’istruzione
in diversi gruppi umani (minoranze culturali, modalità
di sviluppo tipico e atipico, progettazione e uso di strumenti
tecnologici in relazione a pratiche educative e lavorative, formazione
degli insegnanti, gioco nei bambini e transizione alla scuola);
- i contenuti dell’insegnamento (in particolare matematica,
scienze, storia, alfabetizzazione, apprendimento di una seconda
lingua);
- le condizioni e le caratteristiche di diverse pratiche lavorative
e dei loro sviluppi e trasformazioni.
All’interno di questi diversi campi di pratiche è
possibile trovare ricercatori che si sono concentrati su aspetti
specifici, quali:
- la formazione dell’identità e i processi di inclusione
e di esclusione in diversi contesti sociali;
- condizioni e contesti dell'apprendimento;
- il ruolo della comunicazione e del dialogo nella costruzione
condivisa del significato in ambiti ludici e lavorativi, nel contesto
della famiglia, della scuola e dell’azienda;
- la relazione tra sé e cultura in prospettiva storico-sociale;
- la memoria collettiva e l’integrazione tra microanalisi
di pratiche specifiche di narrazioni e dimensioni storico comparative.
Origini storiche dell’ISCAR
L’associazione ISCAR è stata fondata nel Giugno
2002, quando si decise di integrare due organizzazioni preesistenti,
entrambe orientate a sostenere lo scambio scientifico relativo
ai diversi aspetti degli approcci socio-culturali e storici
e legati alla teoria dell’attività. La prima
organizzazione era l’International Society for Cultural
and Activity Theory (ISCRAT) che tenne il suo primo congresso
a Berlino nel 1986. Tale congresso fu preceduto da tre conferenze
che si tennero all’inizio degli anni ’80 nell’Europa
del Nord, quali Germania, Olanda e Unione Sovietica, da
cui proveniva la maggior parte dei partecipanti. I congressi
successivi si sono tenuti ogni quattro anni: uno a Lahti
(Finlandia), uno a Mosca, uno ad Aarhus (Danimarca) e uno
ad Amsterdam, con partecipanti da ogni parte del mondo.
La seconda organizzazione era nata con la Conferenza per
la Ricerca Socioculturale e si era riunita per la prima
volta a Madrid nel 1992. Si sono poi svolte conferenze quadriennali
successive a Ginevra e a Campinas (Brasile), con partecipanti
da ogni parte del mondo, in cui molti erano interessati
a sviluppare prospettive di ricerca socio-culturale, basandosi
sulla psicologia culturale, sulla tradizione discorsiva
Bakhtiniana e su una gamma di studi Vygotskiani in discipline
confinanti, quali le scienze dell’educazione, l’antropologia,
la sociologia, la socio-linguistica e la storia.
Alla fine degli anni ’90 emerse con chiarezza che
le due prime organizzazioni condividevano preoccupazioni
simili e si basavano sulle stesse fondamenta teoriche. Molti
ricercatori partecipavano attivamente ad entrambe le organizzazioni
e riconobbero che i loro sforzi erano complementari e che
i loro obiettivi in gran parte si sovrapponevano. Come risultato
dei numerosi contatti che si erano stabiliti tra i ricercatori
di cinque continenti, fu deciso che, unificando le due organizzazioni,
si sarebbe potuto incrementare la rilevanza delle tendenze
di ricerca che entrambe rappresentavano. Quindi, al V°
Congresso dell’ISCRAT tenutosi ad Amsterdam nel 2002
fu ufficialmente fondata l’ISCAR, International Society
for Cultural and Activity Research, allo scopo di continuare
a sviluppare le aree di ricerca delle due precedenti organizzazioni,
riconoscendo e rispettando tutti i diversi interessi dei
partecipanti.
Attività successive al 2002
Una funzione essenziale dell’ISCAR è quella
di sostenere l’organizzazione di un Congresso triennale
internazionale per presentare ricerche nell’ambito
degli interessi della Società. Il primo congresso
si è tenuto a Siviglia (Spagna) dal 20 al 24 Settembre
2005. Hanno partecipato a questo Congresso 500 soci oltre
a 341 ricercatori provenienti da tutte le parti del mondo
(per un totale di 841 partecipanti).
Successivamente, è stato organizzato un secondo Congresso
all’Università di San Diego dal 9 al 12 Settembre
2008, dove hanno partecipato circa 900 persone.
Attualmente i soci iscritti all’ISCAR sono 546. Una
newsletter elettronica viene spedita più volte l’anno
agli iscritti, dove vengono annunciate le varie attività
dell’Associazione.
L’ISCAR è ora articolata in 12 sezioni regionali
che raggruppano tutti i paesi del mondo. Il comitato esecutivo
dell’ISCAR è composto dai rappresentati eletti
da ciascuna regione in seno alle assemblee organizzate durante
il convegno triennale: pertanto l’esecutivo resta
in carica per tre anni. Le regioni hanno ciascuna la propria
pagina web linkata al sito generale (www.iscar.org)
e nei tre anni tra un convegno e l’altro organizzano
incontri, convegni nazionali e seminari.
Per diventare membro ISCAR
o rinnovare la tua iscrizione: www.iscar.org/quickreg.html